Fotobiomodulazione

Il messaggio di luce che dialoga con l’organismo

L’utilizzo della fotobiomodulazione attraverso l’occhio consente di stimolare l’attivazione di aree nobili del cervello, diffondendo sostanze benefiche in tutto il corpo.

Ricerca

Fotobiomodulazione: regolare la vita tramite la luce

La luce, nelle stesse frequenze calde emesse dal sole all’alba e al tramonto, viene studiata da Roberto Pinelli come cura per patologie oculari quali la degenerazione maculare dovuta all’età (AMD) e altre maculopatie. Da diversi anni, però, le sue ricerche lo hanno portato a utilizzare la fotobiomodulazione anche e soprattutto come mezzo per stimolare l’epifisi. Questa ghiandola, chiamata anche pineale, è infatti sensibile alla luce e agisce come vero e proprio direttore d’orchestra delle nostre dinamiche cellulari e della nostra autocoscienza [1].

La stimolazione luminosa che risveglia le cellule. Nella sua esperienza clinica, Roberto Pinelli ha rilevato come la fotobiomodulazione dell’epifisi, effettuata attraverso il portale dell’occhio, generi a cascata una serie di effetti bio-regolatori. Tra questi ci sono la rimodulazione del sistema endocrino, lo stimolo della respirazione cellulare e il ripristino dell’equilibrio fisiologico dell’intero organismo [2]. Trasmettendo informazioni luminose alla pineale, si ottengono quindi rigenerazione e ringiovanimento sistemici, oltre a una rinnovata centratura psico-emotiva.

Riferimenti
[1] Meissl H, Yáñez J. Pineal photosensitivity. A comparison with retinal photoreception. Acta Neurobiol Exp (Wars); 1994.
[2] Felig P, Frohman LA. Endocrinology and Metabolism. New York: McGraw-Hill; 2002.

Q&A Fotobiomodulazione

Q&A 01

Che cos’è la fotobiomodulazione?

La fotobiomodulazione (PBM) è una terapia non invasiva che utilizza la luce nelle lunghezze d’onda del rosso e dell’infrarosso per stimolare i processi biologici cellulari.

Q&A 02

Qual è la correlazione tra fotobiomodulazione e ghiandola pineale?

La fotobiomodulazione, penetrando attraverso il portale dell’occhio, raggiunge i recettori della luce presenti nella ghiandola pineale, situata al centro del cervello. La luce stimola l’attivazione della ghiandola, che secerne nel liquor cerebrospinale una serie di sostanze e ormoni. Queste sostanze si diffondono nel corpo e ne promuovono la rigenerazione cellulare, favorendo benessere, salute e ringiovanimento dell’organismo.