Frequenze

Vibrazione e connessione, le chiavi fisiche dell’universo e della vita

Indagare la frequenza che regola i rapporti tra fisica, musica e sistemi viventi permette di approntarne le migliori applicazioni terapeutiche.

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Il potere curativo del suono e dell’elettromagnetismo

Le frequenze, in fisica, descrivono fenomeni come le onde sonore, le onde elettromagnetiche e i processi oscillatori di molti sistemi biologici.

Il suono pre-polifonico, in particolare, inteso come frequenza sonora primigenia e non codificata, è in grado di far entrare in risonanza elementi diversi, sincronizzandoli in modo non conflittuale. Roberto Pinelli si interessa alle leggi che regolano questi fenomeni e alle loro applicazioni in campo medico, utilizzando frequenze sonore [1] ed elettromagnetiche [2] per restituire all’organismo coerenza funzionale, decalcificarlo e riportarlo in salute.

Dalla frequenza pre-polifonica alle armonie terapeutiche. La musica accompagna il percorso di ricerca di Roberto Pinelli da sempre. La sua esperienza come pianista e direttore d’orchestra gli ha permesso di percepire in prima persona le similitudini tra i rapporti musicali e le geometrie naturali. Il ritmo, il tempo e la tonalità risultano per lui essere chiavi di comprensione tanto degli spartiti quanto delle frequenze fisiche che regolano diversi aspetti del cosmo e differenti funzioni della fisiologia umana.

Riferimenti
[1] Stocker P. Origins and Research on Sound Healing [Internet]. 28 June 2019. Available from: https://www.pierrestocker.com/origins-and-research-on-sound-healing/.
[2] Reiter RJ. Electromagnetic fields and melatonin production. Biomed Pharmacother. 1993.

Q&A Frequenze

Q&A 01

Che cosa si intende per “frequenze” in questo contesto?

Il termine indica fenomeni misurabili come onde sonore, onde elettromagnetiche e processi oscillatori presenti nei sistemi viventi. In questa ricerca le frequenze vengono osservate come linguaggi fisici capaci di organizzare relazioni, ritmi e stati di equilibrio.

Q&A 02

Perché il suono è centrale in questo percorso?

Per Roberto Pinelli il suono, soprattutto nella sua dimensione pre-polifonica e non codificata, può mettere in risonanza elementi differenti senza conflitto. È una chiave di lettura che unisce esperienza musicale, osservazione clinica e comprensione delle geometrie naturali.

Q&A 03

Come possono tradursi in un’applicazione terapeutica?

L’ipotesi di lavoro è che frequenze sonore ed elettromagnetiche, opportunamente calibrate, possano aiutare l’organismo a recuperare coerenza funzionale, favorendo riequilibrio, regolazione e benessere in un quadro di medicina integrata.

Q&A 04

Secondo lei la musica può influenzare anche il nostro cervello e il nostro stato di benessere?

Certamente. Qualcuno disse che senza il suono e la musica la vita sarebbe un errore. La musica è parte della nostra esistenza perché, come ha comprovato la scienza, tutte le nostre cellule hanno anche un’emissione sonora. Quindi, senza dubbio, la musica è vita.

Q&A 05

Che differenza c’è tra la musica che ascoltiamo e le vibrazioni di cui parla nel suo libro?

La musica che ascoltiamo, di qualsiasi tipo essa sia, è creata dall’uomo. La vibrazione no: è parte del pianeta, parte dell’universo. Parlo di una vibrazione molto bassa, tra i 4 e gli 8 hertz, nella fascia intorno alla frequenza chiamata Risonanza di Shumann, e costituisce il modo in cui le piante comunicano tra loro. Esisteva prima della comparsa dell’uomo, mentre la musica è venuta dopo. Per questo possiamo dire che senza vibrazione non avremmo musica.