La somministrazione separata di fotobiomodulazione e di frequenze sonore ed elettromagnetiche ha dimostrato di avere effetti stimolanti sulla ghiandola pineale, spingendola ad attivare le proprie funzioni [1][2]. Da questa evidenza clinica nasce un protocollo che riunisce in modo sinergico le diverse fonti vibrazionali e che prevede, in aggiunta, l’assunzione di preparati nutraceutici naturali di origine vegetale. Il risultato ottenibile è un rinnovato benessere psico-fisico generalizzato, dovuto a una rigenerazione cellulare, un ripristino del sistema endocrino e una ritrovata lucidità mentale ed emotiva.
Dall’antica ricerca erboristica alle moderne risorse nutraceutiche. Il regno delle piante, più evoluto e funzionale di quello animale, offre innumerevoli principi attivi in grado di ottimizzare il nostro stato di salute. Combinando tra loro estratti purissimi vegetali, già conosciuti dalle più antiche tradizioni e ora validati dalla ricerca scientifica contemporanea, Roberto Pinelli formula ricettari nutraceutici utili al ripristino di molteplici funzioni fisiologiche. I suoi studi hanno dimostrato come questi preparati, opportunamente prescritti, agiscano anche come coadiuvanti nei trattamenti a base di frequenze [3].